Sai cos’è il mulesing?

Il Mulesing è una pratica chirurgica utilizzata negli allevamenti in Australia di ovini che producono Lana Merino e consiste nell’asportazione di una parte di pelle della zona perianale degli animali per prevenire il cosiddetto “flyestrike”.

Scientificamente questo “flyestrike” si chiama miasi che è una malattia infettiva trasmessa all’animale dalle mosche che depositano le uova nelle pieghe della pelle nell’area vicino all’ano. Queste uova quando si schiudono diventano larve che si cibano dei residui organici naturalmente presenti in quelle zone provocando spesso gravi infezioni che possono portare facilmente alla morte dell’animale.

Questa pratica viene però effettuata sugli agnelli senza anestesia, bloccando l’animale con delle barre di metallo e tagliando lo scalpo di pelle dall’area, inclusa la coda spesso con delle cesoie da giardinaggio. L’animale viene poi lasciato con la ferita aperta e sanguinante a rimarginarsi all’aria senza medicazione alcuna.

È evidente che alcuni animali non sopportino tutto ciò e muoiano di infezioni, ma nel contesto dei grandi numeri è ininfluente, e questo trattamento risulta comunque più economico.

In Europa questa pratica è vietata, ma la sola Australia esporta il 90% della lana Merino mondiale.

Le pecore per il loro benessere vanno tosate una o due volte l’anno ed è un rapporto quello tra le due specie, umana ed ovina, che esiste da migliaia di anni.

La lana è una fibra preziosa dalle numerose proprietà, dalla quale si possono fare caldi e morbidi capi di abbigliamento o svariati oggetti per la casa, come materassi o coperte fino alla copertura delle saponette.

Crediamo che sia importante tornare ad una dimensione umana dei ritmi e delle cose e ricordarci che la natura ci da tutto quello che ci serve, ma non possiamo sfruttarla senza alcuna pietà solo perché ci sentiamo in diritto di farlo.