Fibre Cachemire

Cashmere

Morbido, Setoso, Caldo, Antistatico

Il cashmere (nome inglese) o cachemire (nome francese), in italiano adattato di rado come casimiro, casimira, casimirra o cascimirra, è una pregiata fibra tessile formata con il pelo di Capra hircus, comunemente chiamate capre cashmere (Kashmir goats), che vengono allevate in paesi come Iran, Russia, Afganistan, Turchia e India. Il suo nome però viene dal Kashmir, regione storica attualmente divisa tra India, Pakistan e Cina, da dove la si esportò verso l'Europa sin dall'inizio del XIX secolo. Il cashmere più bello e più pregiato al mondo proviene dagli altopiani della Mongolia Interna cinese e si distingue per l’elevata finezza delle fibre (14 – 15 µ), per la loro lunghezza e uniformità. In Mongolia esterna, a Nord del deserto del Gobi, vi è la produzione della fibra “brown”, mentre nell’Inner Mongolia, a Sud, viene prodotta la fibra “white”, più preziosa.

Fibra di lusso per eccellenza, la mano del cashmere è morbida, setosa e vellutata, dà una sensazione calda e soffice. La parte più sottile e fine è la peluria del sottomantello ed è chiamata duvet, cioè lo strato inferiore soffice e lanoso; la parte più grossa con peli rigidi e ruvidi proviene dal mantello esterno ed è chiamata giarre. Per raccoglierlo si esegue una pettinatura manuale del mantello durante la stagione della muta, che avviene in primavera. La produzione si aggira in media tra 100 e 200 grammi di pelo fine per ogni animale adulto.

Tra le proprietà che rendono prezioso il Cashmere ci sono la morbidezza: il contatto con la pelle risulta infatti essere soffice e delicato, ecco che non può suscitare nessun tipo di fastidio sulla pelle. Questo è uno dei punti fondamentali che distinguono un cashmere puro e originale da ogni tipo di imitazione. Tre ancora sono gli effetti salutari: la capacità di mantenere una temperatura costante, grazie alla proprietà di termoregolazione che lo rende adatto sia alla stagione fredda che a quella calda; la seconda proprietà è la ingroscopicità: il Cashmere assorbe l’umidità e quindi il sudore, ed è per questo un tessuto traspirabile. Infine il Cashmere è antistatico: non attira a se’ campi elettromagnetici, quindi niente polvere, garantendo massime condizioni di igiene.

Morbido, Setoso,
Caldo, Antistatico

Il cashmere (nome inglese) o cachemire (nome francese), in italiano adattato di rado come casimiro, casimira, casimirra o cascimirra, è una pregiata fibra tessile formata con il pelo di Capra hircus, comunemente chiamate capre cashmere (Kashmir goats), che vengono allevate in paesi come Iran, Russia, Afganistan, Turchia e India. Il suo nome però viene dal Kashmir, regione storica attualmente divisa tra India, Pakistan e Cina, da dove la si esportò verso l'Europa sin dall'inizio del XIX secolo. Il cashmere più bello e più pregiato al mondo proviene dagli altopiani della Mongolia Interna cinese e si distingue per l’elevata finezza delle fibre (14 – 15 µ), per la loro lunghezza e uniformità. In Mongolia esterna, a Nord del deserto del Gobi, vi è la produzione della fibra “brown”, mentre nell’Inner Mongolia, a Sud, viene prodotta la fibra “white”, più preziosa.

Fibra di lusso per eccellenza, la mano del cashmere è morbida, setosa e vellutata, dà una sensazione calda e soffice. La parte più sottile e fine è la peluria del sottomantello ed è chiamata duvet, cioè lo strato inferiore soffice e lanoso; la parte più grossa con peli rigidi e ruvidi proviene dal mantello esterno ed è chiamata giarre. Per raccoglierlo si esegue una pettinatura manuale del mantello durante la stagione della muta, che avviene in primavera. La produzione si aggira in media tra 100 e 200 grammi di pelo fine per ogni animale adulto.

Tra le proprietà che rendono prezioso il Cashmere ci sono la morbidezza: il contatto con la pelle risulta infatti essere soffice e delicato, ecco che non può suscitare nessun tipo di fastidio sulla pelle. Questo è uno dei punti fondamentali che distinguono un cashmere puro e originale da ogni tipo di imitazione. Tre ancora sono gli effetti salutari: la capacità di mantenere una temperatura costante, grazie alla proprietà di termoregolazione che lo rende adatto sia alla stagione fredda che a quella calda; la seconda proprietà è la ingroscopicità: il Cashmere assorbe l’umidità e quindi il sudore, ed è per questo un tessuto traspirabile. Infine il Cashmere è antistatico: non attira a se’ campi elettromagnetici, quindi niente polvere, garantendo massime condizioni di igiene.