Fibre Canapa

Canapa

Preziosa, Leggera, Sostenibile

La Canapa per uso tessile

La fibra di canapa adatta all’utilizzo nel tessile viene ricavata lavorando meccanicamente la parte fibrosa esterna allo stelo della pianta. La crescita della canapa è rapida e non necessita di attenzioni particolari. Si semina in primavera e si raccoglie a fine estate al massimo della maturazione. Una volta che la canapa è stata tagliata e raccolta, si procede con le diverse fasi di lavorazione: stigliatura, pettinatura e raffinazione per ottenere il tops, o fiocco, elemento primario per la filatura.

Proprietà della fibra di Canapa

Strutturalmente la fibra della canapa è cava e igroscopica, una combinazione perfetta da cui si ottiene un filato dall'elevata capacità termoisolante e traspirante insieme, che si comporta come la lana: fresco d'estate e caldo in inverno. Tra le fibre naturali più resistenti alla lavorazione tessile, la canapa consente di realizzare un tessuto resistente all’azione meccanica, all’usura, agli strappi ed alle deformazioni più di ogni altro tessuto naturale. I tessuti di canapa uniscono alla robustezza la morbidezza, consentendo cosí di ottenere indumenti particolarmente comodi e confortevoli.

I tessuti ottenuti dalla pianta di canapa sono dotati anche di altre proprietà molto interessanti: riflettono i raggi ultravioletti, schermano dai campi elettrostatici, non conducono l'energia elettrica, non irritano la pelle perché sono anallergici e tengono lontani i batteri dalla superficie del nostro corpo perché sono antisettici.

La Canapa nell’ambiente

Le piantagioni di canapa non necessitano di trattamenti aggressivi con pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici. La pianta può crescere sino a 4 metri, ha radici robuste che inducono l’ossigenazione del terreno ed è capace di bonificare i terreni inquinati e di arricchirli (aumentandone la produttività) grazie a un forte apporto di azoto. La canapa è inoltre una delle piante più efficienti nel convertire l’anidride carbonica in ossigeno.

Altri usi della Canapa

La canapa è una pianta veramente versatile e si presta all’utilizzo in diversi settori. Nell’alimentare i semi della canapa sono consumati direttamente (decorticati) oppure vengono impiegati per produrre farine altamente proteiche e oli dall’alto valore nutrizionale e antiossidante. Nell’ambiente farmaceutico si ottengono dalla canapa olii essenziali, CBD, unguenti e basi per integratori. Nell’edilizia si impiegano quasi tutti gli scarti delle altre produzioni per la realizzazione di materiali isolanti e termo-coibentanti: moderni mattoni miscelati con calce dalle antiche proprietà antimuffa e antifungini, imbattibili per durata e affidabilità. Nelle arti e nei mestieri artigianali si utilizza la canapa per la produzione di una carta unica e inimitabile, perfetta per la stampa manuale, per l’uso dell’acquarello e delle tempere.

Preziosa, Leggera,
Sostenibile

La Canapa per uso tessile

La fibra di canapa adatta all’utilizzo nel tessile viene ricavata lavorando meccanicamente la parte fibrosa esterna allo stelo della pianta. La crescita della canapa è rapida e non necessita di attenzioni particolari. Si semina in primavera e si raccoglie a fine estate al massimo della maturazione. Una volta che la canapa è stata tagliata e raccolta, si procede con le diverse fasi di lavorazione: stigliatura, pettinatura e raffinazione per ottenere il tops, o fiocco, elemento primario per la filatura.

Proprietà della fibra di Canapa

Strutturalmente la fibra della canapa è cava e igroscopica, una combinazione perfetta da cui si ottiene un filato dall'elevata capacità termoisolante e traspirante insieme, che si comporta come la lana: fresco d'estate e caldo in inverno. Tra le fibre naturali più resistenti alla lavorazione tessile, la canapa consente di realizzare un tessuto resistente all’azione meccanica, all’usura, agli strappi ed alle deformazioni più di ogni altro tessuto naturale. I tessuti di canapa uniscono alla robustezza la morbidezza, consentendo cosí di ottenere indumenti particolarmente comodi e confortevoli.

I tessuti ottenuti dalla pianta di canapa sono dotati anche di altre proprietà molto interessanti: riflettono i raggi ultravioletti, schermano dai campi elettrostatici, non conducono l'energia elettrica, non irritano la pelle perché sono anallergici e tengono lontani i batteri dalla superficie del nostro corpo perché sono antisettici.

La Canapa nell’ambiente

Le piantagioni di canapa non necessitano di trattamenti aggressivi con pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici. La pianta può crescere sino a 4 metri, ha radici robuste che inducono l’ossigenazione del terreno ed è capace di bonificare i terreni inquinati e di arricchirli (aumentandone la produttività) grazie a un forte apporto di azoto. La canapa è inoltre una delle piante più efficienti nel convertire l’anidride carbonica in ossigeno.

Altri usi della Canapa

La canapa è una pianta veramente versatile e si presta all’utilizzo in diversi settori. Nell’alimentare i semi della canapa sono consumati direttamente (decorticati) oppure vengono impiegati per produrre farine altamente proteiche e oli dall’alto valore nutrizionale e antiossidante. Nell’ambiente farmaceutico si ottengono dalla canapa olii essenziali, CBD, unguenti e basi per integratori. Nell’edilizia si impiegano quasi tutti gli scarti delle altre produzioni per la realizzazione di materiali isolanti e termo-coibentanti: moderni mattoni miscelati con calce dalle antiche proprietà antimuffa e antifungini, imbattibili per durata e affidabilità. Nelle arti e nei mestieri artigianali si utilizza la canapa per la produzione di una carta unica e inimitabile, perfetta per la stampa manuale, per l’uso dell’acquarello e delle tempere.