Info lavaggio

bucato a mano

Un capo in filato naturale è un bene prezioso e come una seconda pelle, agisce in modo benefico stimolando la respirazione del nostro organismo.

Per tutti i lavaggi consigliamo di non utilizzare detersivi “industriali” in quanto la presenza di quantità eccessive di enzimi, spesso chimici, preposti alla distruzione delle macchie organiche, aggrediscono le fibre ,anch’esse organiche , lasciando buchi e/o macchie.

Sconsigliamo vivamente l’uso dell’ammorbidente a favore dell’aceto bianco poiché i danni alle fibre, all’ambiente e alla persona sono molteplici.

L’uso di saponi neutri, tipo, Marsiglia, lisciva o aceto bianco, preserveranno al meglio i vostri capi, la pelle e l’ecosistema.

Dopo l’uso, se esposti all’aria per una notte, i capi si rigenerano, perdendo gli odori di cui si sono impregnati e riacquistano tono e morbidezza.

 

CONSIGLI PER LAVARE CANAPA, ORTICA, LINO, COTONE ORGANICO …

Lavare a mano o in lavatrice a 30° o 40° a seconda del livello di sporco.

Utilizzare il programma di centrifuga leggera per non provocare pieghe inutili.

Stendere sempre al riparo della luce del sole più caldo.

I capi in maglia come pull over o simili, devono essere stesi in piano per evitare di sformarli.

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CONSIGLI PER LAVARE LA LANA

Per prima cosa bisogna sapere che le principali cause d’infeltrimento della preziosa fibra sono:

La frizione e lo sfregamento perché trasformano la lana da soffice a dura creando il feltro.

L’acqua calda, gli sbalzi di temperatura e i detergenti aggressivi.

Le fonti di calore dirette.

Assicuriamoci che il capo in lana abbia davvero necessità di essere lavato.

A differenza delle altre fibre, la lana non ha bisogno di lavaggi frequenti.

Un maglione indossato un solo giorno non ha bisogno di essere lavato, fargli prendere aria con regolarità, contribuirà mantenerlo pulito.

Lavare la lana

In acqua tiepida con detergenti delicati o, in alternativa, con il sapone di Marsiglia a scaglie, avendo la cortezza di disciogliere bene il detergente prima di immergevi i capi.

Premere delicatamente con le mani senza mai strofinare o torcere.

Lasciare in ammollo per qualche minuto, e risciacquate accuratamente, usando abbondante acqua, accertandosi che sia sempre alla stessa temperatura.

Non sollevare il capo da un solo lembo perché il peso dell’acqua potrebbe sformarlo.

Aggiungere, all’ultimo risciacquo un cucchiaio di aceto bianco, per rendere la lana morbida e ravvivarne i colori.

Infine eliminare l’acqua in eccesso e non strizzate mai il capo ma arrotolatelo all’interno di un asciugamano di spugna, per tutelarne la forma e la qualità iniziale, premere poi, lo stesso con le mani in modo che l’acqua venga assorbita dall’asciugamano di spugna.

Stendere in piano, per evitare di sformarlo, assicurandosi di porre il capo lontano da fonti di calore o da luce diretta da sole.